La parte più spettacolare della costa di Dorgali non si vede dalla strada. Tra Cala Gonone e le scogliere a sud, verso Baunei, le montagne cadono a picco sul mare e le spiagge si nascondono in fondo a valli che non hanno strade. Per vederle, la barca è quasi obbligatoria. Il porto di Cala Gonone è il punto di partenza naturale per scoprire il golfo, e le possibilità sono diverse: vale la pena capire bene quale fa per voi prima di scegliere.
Le navette verso le calette
La soluzione più semplice è salire su una delle barche passeggeri che fanno servizio dal porto verso le calette, come Cala Luna, e spesso anche verso le Grotte del Bue Marino. Funzionano un po' come un traghetto: vi portano a destinazione, restate in spiaggia quanto volete entro l'orario di rientro, e tornate con una corsa successiva. È l'opzione più adatta a famiglie con bambini piccoli, a chi non ama le onde e a chi vuole passare la giornata intera in una sola spiaggia.
Esistono anche i giri più lunghi, che toccano più calette in un'unica uscita con soste per il bagno. Orari, itinerari e disponibilità cambiano durante la stagione: informatevi direttamente al porto o sui canali delle biglietterie il giorno prima.
Le escursioni in gommone con conducente
Una via di mezzo è l'escursione in gommone con un conducente del posto. I gruppi sono più piccoli, gli spostamenti più rapidi e il conducente sa dove fermarsi, dove fare il bagno e come muoversi a seconda del vento. Di solito si vedono più calette in meno tempo, con la possibilità di entrare con calma nelle insenature e di ascoltare qualche racconto sulla costa. È la scelta migliore per chi vuole libertà ma preferisce non guidare.
Il noleggio senza patente
Per chi vuole fare da sé, a Cala Gonone si noleggiano gommoni con motori da 40 cavalli, per i quali non serve la patente nautica. Prima della partenza chi vi consegna la barca fa un breve briefing sulle regole da seguire in mare e sulle condizioni del giorno: ascoltatelo con attenzione, anche se avete già esperienza.
Il gommone vi lascia liberi di scegliere l'itinerario e i tempi, ma comporta anche responsabilità. Ci sono regole precise da rispettare: le distanze dalla riva e dai bagnanti, i corridoi segnalati per avvicinarsi alle spiagge, i limiti di sosta in alcune calette. A Cala Goloritzè, per esempio, le barche non possono avvicinarsi né approdare: si ammira solo dal largo.
Leggere il mare: qualche consiglio
Il mare del golfo può cambiare nel giro di poche ore. Una mattina piatta può diventare un pomeriggio con onde corte e fastidiose, soprattutto quando il vento rinforza. Per questo vale la pena organizzarsi con un po' di prudenza:
- Partite presto: di solito il mare è più calmo al mattino, e trovate le calette meno affollate.
- Pianificate il rientro con margine, senza aspettare l'ultimo momento.
- Portate acqua in abbondanza, crema solare, un cappello e una maglietta leggera: in barca il sole non perdona.
- Tenete il telefono carico e in una custodia impermeabile, con i numeri del noleggio salvati.
- Se soffrite il mal di mare, preferite le uscite brevi o le barche più grandi, e sedetevi verso il centro.
Cosa vedere lungo la costa
Un giro verso sud vi fa passare davanti alle Grotte del Bue Marino, a Cala Luna con le sue grotte scavate nella parete, e più avanti alle calette nel territorio di Baunei, come Cala Mariolu, con i suoi sassolini bianchi e rosati. Lungo il tragitto le pareti calcaree cambiano colore con la luce, e nelle giornate limpide l'acqua è di una trasparenza sorprendente. Non serve vedere tutto in un giorno: spesso una sola uscita fatta con calma lascia più ricordi di un giro di corsa.
Se volete alternare il mare ad altre giornate, nel blog trovate anche le spiagge raggiungibili via terra e le grotte del territorio. Dorgali è una base comoda: il porto di Cala Gonone è a pochi minuti d'auto, e la sera si rientra in paese. Altre idee sono raccolte nella pagina dintorni.
Tornare a terra
Dopo una giornata in mare, Casa Lepora a Dorgali offre aria condizionata, lavatrice e biancheria inclusa. Fino a 4 ospiti, aperta da aprile a ottobre.